Scendendo da Pellio lungo la valle, dopo circa 10 km di curve tra boschi e paesi, davanti a voi appare il Lago di Como. Argegno è il punto in cui la Val d'Intelvi incontra il Lario: un piccolo borgo nato sul conoide formato dal torrente Telo, dove la montagna arriva quasi a toccare l'acqua.
Per chi soggiorna in valle è la porta d'ingresso al lago: si può visitare in un paio d'ore, ma anche usare come base di partenza per una giornata sui battelli o lungo i sentieri della sponda occidentale.
Il borgo: due anime attorno al Telo
Argegno ha due parti ben distinte. C'è quella affacciata sul lago, più aperta, con bar, gelaterie e ristoranti e la grande chiesa neoromanica della Santissima Trinità; e c'è quella antica, abbarbicata su uno sperone di roccia, fatta di vicoli ripidi e passaggi coperti. A unirle sono Piazza Roma e il piccolo ponte medievale sul Telo, l'immagine più riconoscibile del paese.
Accanto al ponte resta la memoria dell'antica operosità del borgo: la bottega del fabbro con il suo maglio settecentesco, oggi in disuso, e il Vicolo Mulini, che segue il tracciato della vecchia roggia tra i resti di mulini e di una filanda. Argegno era del resto toccata dalla Via Regina, l'antica strada che costeggiava il lago.
Il lungolago e l'acqua profonda
La passeggiata sul lago è breve ma piacevole, specialmente verso sera, quando la luce scivola sulla riva opposta. Forse non lo immaginereste guardando la superficie calma, ma proprio al largo di Argegno si trova il punto più profondo del Lario, oltre 400 metri sotto il pelo dell'acqua.
Con i battelli verso i borghi vicini
Dall'imbarcadero di Argegno passano i mezzi della Navigazione Lago di Como, che collegano il paese agli altri centri del lago. È il modo più rilassante di spostarsi, senza pensieri di parcheggio, e dall'acqua i borghi mostrano il loro lato migliore. Tra gli approdi della sponda occidentale, nelle vicinanze, ci sono:
- Colonno, piccolo paese aggrappato alla costa, punto di partenza della Greenway.
- Sala Comacina, con le sue case raccolte sulla riva.
- Isola Comacina, l'unica isola del lago, ricca di storia e di resti archeologici.
- Lenno e Tremezzo, più a nord, nella zona delle grandi ville affacciate sull'acqua.
A piedi: la Greenway del Lago di Como
Se vi piace camminare, poco a nord di Argegno comincia la Greenway del Lago di Como, un percorso di circa 10 km che da Colonno prosegue verso Griante, passando per Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo. Segue in parte il tracciato dell'antica Via Regina, alterna acciottolati, viottoli e tratti panoramici, e offre belle vedute sull'Isola Comacina.
Non è necessario percorrerla tutta: è divisa in tappe, e il battello permette di tornare al punto di partenza. Con i bambini potete sceglierne un tratto solo, magari il più breve, e completare il pomeriggio con una sosta in riva al lago.
Sant'Anna e la funivia per Pigra
Due piccole deviazioni arricchiscono la giornata. Salendo dal centro lungo un'antica via segnata da vecchie macine si arriva al santuario di Sant'Anna, del XVII secolo, con stucchi e affreschi di scuola intelvese e una bella vista sul lago.
La seconda è la funivia che in circa cinque minuti sale a Pigra, paese-balcone oltre gli 800 metri di quota. La salita, con la sua forte pendenza, piace molto ai bambini. Controllate orari e aperture prima di partire: l'impianto è stato interessato in passato da periodi di fermo per lavori.
Come organizzare la giornata
Da Pellio potete scendere ad Argegno al mattino, passeggiare nel borgo e prendere un battello per un breve tratto di costa. Nelle ore centrali d'estate la statale lungo il lago può essere trafficata e il parcheggio non sempre facile: partire presto aiuta.
La sera, tornare a Corte di Pellio significa ritrovare un'aria più fresca e il parcheggio privato ad attendervi: il lago di giorno, la quiete della valle di notte. È il piacere di soggiornare a due passi dal Lario, senza stare nel suo traffico.
Soggiornare a Corte di Pellio
Due camere con bagno privato a Pellio Superiore, colazione, giardino e parcheggio gratuito: la base tranquilla per vivere la Val d'Intelvi e i suoi laghi.